Fabri Fibra in Vip In Trip, Controcultura (2010)

Più vuoi e meno avrai, più dai e meno prendi
Prima lo si impara, poi "Pa pa para para pa pa para"
Più sogni e meno fai, più fai e meno sogni
Prima lo si impara, poi "Pa pa para para pa pa para"
Rapper italiani che "Perepè qua qua, qua qua perepè"
Politici italiani che "Perepè qua qua, qua qua perepè"
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PROPOSTE di RIFORME STRUTTURALI per l'ITALIA

1) Legge contro i conflitti di interessi del Premier vs Riforma giustizia.

2) Legge Anticorruzione per garantire legalità in Parlamento vs Lodo Alfano.

3) Nuova Legge Elettorale e ritorno alle preferenze per la scelta dei candidati.

4) Incentivare le aziende a produrre in Italia invece di delocalizzare all'estero.

5) Incentivare gli investimenti esteri in Italia.

6) Banda Larga e Wifi Libero vs Grandi Opere (Tav e Ponte sullo stretto).

7) Ricerca e Incentivi pubblici per le Energie Rinnovabili vs Centrali nucleari.

8) Liberalizzazione effettiva dei servizi pubblici (trasporti, energie, telecomunicazioni, ecc..).

9) Maggiori contributi statali alle Università Pubbliche.

10) Creazione di Centri di Eccellenza per la Ricerca Scientifica di Base con incentivi per i finanziamenti privati.

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Il nostro bel paese!

Media largamente controllati dal nuovo Duce; magistratura sotto attacco; organi di garanzia, a cominciare dalla stessa Presidenza della Repubblica per passare dall'Agicom, intimiditi; università private di fondi e sottoposte a uno scandaloso bombardamento denigratorio ... le cupe prospettive di un paese sull'orlo della dittatura!!!
Questo NON è il quadro politico di un paese sudamericano, ma è la situazione attuale della nostra Italia!!!
Nel nostro bel paese si sta a poco consolidando un nuovo regime autoritario che si sta consolidando attraverso
il raggiugimento dei seguenti obiettivi:
1) la concentrazione del potere nelle mani di una sola personalità politica, cioè quella del premier;
2) la verticalizzazione del potere che si sta seminando anche per la stagione del post Berlusconi;
3) il lavoro che si sta compiendo per arrivare ad un Capo dello Stato eletto dal popolo e ad un Parlamento ratificatore dei voleri della maggioranza;
4) l'eliminazione dei contrappesi costituzionali;
5) continuo ricorso dal governo alla Fiducia per la votazione delle Leggi alla Camera e al Senato con la conseguente rinuncia al dibattito e al confronto parlamentare con l'opposizione
6) la distruzione dell'indipendenza della magistratura e la modifica della Corte costituzionale perché sia sempre più politicizzata, come del resto il Csm;
7) il controllo quasi integrale dei mezzi di comunicazione e applicazione della censura sui talk-show ritenuti "dannosi" per il premier.
8) privatizzazione di tutto ciò che è rimasto di pubblico: la difesa e la sicurezza del Paese, l'acqua, la protezione civile e soprattutto il saper.
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giovedì 28 gennaio 2010

Corzza a Ballarò 260110

domenica 24 gennaio 2010

Lost: i numeri

Allora sicuramente sarete incuriositi sui numeri “magici” della serie TV. C’è una spiegazione matematica sulla domanda: “da dove vengono questi numeri?”
Vi illustriamo qui di seguito la risposta a questa domanda.

Partendo dal polinomio di Shaw-Basho:
Calcolando il polinomio con x=0 si ottiene 4.
Con x=1 si ottiene 12.
Così facendo si ottiene una sequenza infinita di numeri:
4 12 35 89 213 511 1194 2622 5346 10150 18093 … (continua all’infinito)
Fin qui niente di interessante…

Ora calcoliamo la differenza tra un numero e il suo precedente.
Per esempio: 12 – 4 = 8
35 – 12 = 23
89 – 35 = 54
ecc...

8 23 54 124 298 683 1428 2624 4804 7943 … (continua all’infinito)

La terza SEQUENZA inizierà da 23 – 8 = 15, 54 – 23 = 31, ecc. continuando così, si arriverà a qualcosa di inaspettato!

SEQUENZA 1: 4 12 35 89 213 511 1194 2622 5346 10150 18093 … (continua all’infinito)
SEQUENZA 2: 8 23 54 124 298 683 1428 2624 4804 7943 12458… (continua all’infinito)
SEQUENZA 3: 15 31 70 174 385 745 1296 2080 3139 4515 6250… (continua all’infinito)
SEQUENZA 4: 16 39 104 211 360 551 784 1059 1376 1735 … (continua all’infinito)
SEQUENZA 5: 23 65 107 149 191 233 275 317 359 … (continua all’infinito)
SEQUENZA 6: 42 42 42 42 42 42 42 42 42 42… (continua all’infinito)
SEQUENZA 7: 0 0 0 0 0 0 0 (continua all’infinito)
SEQUENZA 8: 0 0 0 0 0 0 0 (continua all’infinito)
SEQUENZA 9: 0 0 0 0 0 0 0 (continua all’infinito)
SEQUENZA 10: 0 0 0 0 0 0 0 (continua all’infinito)
E resta 0 all’infinito. La SEQUENZA si autodistrugge.

sabato 23 gennaio 2010

Impunito story

Qusta settimana, mentre la legge sul processo breve era approvata al senato, le vicende processuali del premier
(e dei suoi gerarchi più fidati) sono andate avanti ed in particolare son da segnalare:
18 gennaio 2010
In una lettera inviata ai giudici del Tribunale di Milano che si occupano del processo sui diritti tv di Mediaset, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, spiega di non poter essere presente in aula «a causa di impegni sopravvenuti», nonostante in precedenza avesse assicurato la sua partecipazione.
19 gennaio 2010
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato nel 2006 da Cesare Previti in seguito alle vicende giudiziarie relative al processo Imi-Sir. Nel ricorso, Previti sosteneva che era stato violato il suo diritto a un equo processo e il suo diritto a non essere punito in assenza di legge.
Secondo il ricorrente era stato inoltre violato il suo diritto al rispetto della vita privata.
Ad avviso della Corte di Strasburgo «non c'è prova che le loro posizioni ideologiche abbiano prevalso sul giuramento di imparzialità fatto al momento di prendere servizio».
Inoltre, la Corte di Strasburgo ha sostenuto che le critiche avanzate su un disegno di legge da gruppi di magistrati «non è di per sè un fatto capace di influire negativamente sull'equità di un processo in cui quanto previsto da quel disegno di legge potrebbe applicarsi».
I giudici di Strasburgo hanno quindi dichiarato manifestamente «infondata» questa parte del ricorso
20 gennaio 2010
Il processo breve non è incostituzionale, di conseguenza non ci dovrebbero essere problemi per la sua promulgazione da parte del capo dello Stato, una volta che sarà stato approvato in via definitiva anche dalla Camera.
Ne è convinto Silvio Berlusconi ha anche definito le vicende giudiziarie che lo riguardano come dei veri e propri «plotoni di esecuzione».
«Sono tutti intellettualmente disonesti, non sono problemi di Berlusconi ma aggressioni al presidente del Consiglio - ha detto il Cavaliere - questa è una cosa sicura e certa».
«Il processo breve - ha poi sottolineato il premier - è un processo lungo, prevede tempi ancora troppo lunghi»
In ogni caso, ha puntualizzato «è l'Europa che ce lo chiede. E c'è la Costituzione che ci dice che i processi debbono avere tempi certi e ragionevoli».
Il problema è un altro: Le nuove norme sono state studiate e fatte approvare velocemente proprio per consentire al premier di avvalersene nei processi che lo riguardano!!!
In merito a Craxi? «E' stato un protagonista della storia. Era un mio amico
22 gennaio 2010
La Procura di Milano ha chiuso l'inchiesta Mediatrade-Rti, nata da uno stralcio di quella principale su Mediaset, nella quale, tra gli indagati figurano Silvio Berlusconi, il figlio Pier Silvio, Fedele Confalonieri, il produttore americano Frank Agrama e a altre otto persone per presunte irregolarità sulla compravendita dei diritti tv per creare fondi neri.
Il pm Fabio De Pasquale, tramite la Guardia di Finanza, ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini.

venerdì 22 gennaio 2010

Processo breve

Il seguente link è mi è stato segnalato dalla trasmissione Alaska in onda su RadioPopolare dal martedì al venerdì a mezzogiorno:
http://restingaleracaino.blogspot.com/2010/01/piu-che-processo-breve-qui-si-sta.html

Più che il processo breve, qui si sta introducendo la prescrizione breve! La decorrenza dei termini della nuova legge.
Di solito le nuove leggi esercitano il loro compito dal giorno della promulgazione in avanti, invece questa legge esplica i suoi nefasti effetti retroattivamente dal 2 maggio 2006, e sapete perché? Perché bisogna far rientrare nei termini di prescrizione brevi il processo a Berlusconi, il processo Mills e i processi per i diritti Mediaset, che sono tutti relativi a reati che, almeno a quanto si sa o a quanto hanno scoperto i magistrati, sono stati commessi prima del 2 maggio del 2006.
Chi dice che trarranno beneficio da questi nuovi termini di prescrizione solo i reati di lieve entità, punibili con pene inferiori a dieci anni, è bene che sappia quali sono i reati puniti con pena inferiore ai dieci anni: associazione mafiosa, peculato, corruzione, falsa testimonianza, tutte le associazioni a delinquere mafiose e non, omicidio colposo, furto, rapina, estorsione, le truffe, le molestie sessuali, le violenze sessuali.

giovedì 21 gennaio 2010

Crozza a Ballarò 190110

Processo breve: il Paese dei Barbari!


La settima legge ad personam:
1) Limitazione delle rogatorie internazionali
2) depenalizzazione del falso in bilancio
3) il legittimo sospetto
4) dimezzamento dei termini di prescrizione del reato
5) il Lodo Schifani
6) il Lodo Alfano
7) il processo breve!
Tutti questi provvedimenti hanno come uno scopo quello di sottomettere le istituzioni agli interessi personali di Silvio Berlusconi!

iPhone 3GS e Nexus One a confronto

mercoledì 20 gennaio 2010

Più d’una via

Bettino Craxi fu lungimirante.
Dice che a Benito Mussolini,
a volte anche più di Almirante,
portava sulla tomba fiorellini.

Presentimento di un governante
che mise in tasca tanti bottini,
con la speranza che, da latitante,
gli dedicassero tanti santini.

Vecchi amici, dirigenti, quadri,
vogliono intestargli una via,
ovunque piazze e parchi leggiadri,

qui, in Italia, non in Tunisia.
«Il Golgota – propone Berlusconi –
a me e Craxi: i due ladroni!».

da http://www.insertosatirico.com/
Vox, 20 gennaio 2010

lunedì 18 gennaio 2010

Fallo di mano di Henry

La Fifa non adotta nessun provvedimento disciplinare nei confronti di Thierry Henry.
L'attaccante della Nazionale francese non subisce alcuna sanzione per il fallo di mano commesso nella gara di ritorno dello spareggio con l'Irlanda per la qualificazione ai Mondiali 2010.
Henry ha controllato il pallone con la mano e ha servito al compagno William Gallas l'assist per la decisiva rete dell'1-1.
Il gol, convalidato dall'arbitro, ha decretato la promozione della Francia e l'eliminazione dell'Irlanda. SCANADALOSO...ma come è possibile?
Il massimo organo del calcio ha deciso di non punire il calciatore francese
nonostante la prova tv abbia evidenziato da più angolazioni che il fallo era INTENZIONALE!
La Fifa in un comunicato ha aggiunto che la commissione è arrivata alla conclusione in quanto non ci sono basi giuridiche per occuparsi di questo caso. Infatti il fallo di mano non può essere considerato un'infrazione grave come stabilito dall'articolo 77 del codice di disciplina della Fifa.
Ma allora vien da chiedersi come può essere definito "infrazione grave" se il fallo ha avuto conseguenze decisive sia sul risultato della partita che sulla qualificazione della Francia al mondiale in SudAfrica.
Questa posizione della Fifa potrebbe generare un grave precedente in questi casi perche potregge generare altri comportamenti fraudolenti da parte dei giocatori che nel caso in cui non venissero scoperti dai 4 arbitri sarebbero anche sicuri di non essere puniti considerando come è andata a finire la vicenda di Henry!

Nobel per la pace...Internet

Il Nobel per la pace lo merita Internet, molto più del presidente Usa Barack Obama.
Così Nicholas Negroponte, fondatore del Medialab del Mit, raccoglie e si fa promotore della candidatura lanciata dall’edizione italiana di Wired.
L’ipotesi diventa concreta tanto che nei prossimi giorni Riccardo Luna, direttore della prestigiosa rivista, sarà a Oslo per formalizzare la candidatura presentando i nomi dei padri di internet: Tim Berners Lee,
Larry Roberts e Vint Cerf.
Le motivazioni? Negroponte non ha dubbi: “Internet è il vero promotore di pace e l’educazione passerà sempre di più attraverso la rete”.

venerdì 15 gennaio 2010

HTC Nexus One



Attesissimo! Il principale avversario dell'IPhone3GS della Apple arriva sui nostri banchi di prova, per un'importante anteprima.

giovedì 14 gennaio 2010

Crozza a Ballarò 12/01/10

25° Anniversario Decreto Salva Fininvest

mercoledì 13 gennaio 2010

Dedichiamo una strada a Moggi piuttosto ke a Craxi!

Meglio dedicare una strada o una piazza a Luciano Moggi che a Bettino Craxi.
Luciano è stato estromesso dal mondo del calcio in maniera calunniosa e irrispettosa da un sistema corrotto.
E' sotto processo e nonostante le accuse infamanti è stato rinviato a giudizio ed è fermamente convinto di dimostrare ke le accuse ke gli son state rivolte son nulle ... HA DECISO DI DIFENDERSI PER RIABILITARE LA SUA PERSONA.
Tutto il contrario di Craxi! Dopo esser stato eletto ... si è dato al malcostume più diffuso in politica: corruzione, concussione e tangenti erano all'ordine del giorno!
Invece di rispettare e realizzare i programmi politici che gli avevano chiesto i suoi elettori ha deciso di anteporre i propri interessi personali (patrimoniali e finanziari) agli interessi della collettività ... invece di lavorare per migliorare il proprio paese migliorava il proprio potere personale per arricchirsi giorno dopo giorno.
E se questo non bastasse una volta scoppiata "Tangentopoli" nel 1992/93 non riuscendo a difendere e giustificare i propri comportamenti malandrini perpetrati per quasi 20 anni ha deciso (come un coniglio codardo) di scappare in Tunisia per evitare le condanne che erano prossime ad arrivare nei processi a suo carico!
Morto da latitante-condannato in Tunisia 10 anni fa ... ora movimenti politici miopi cercano di riabilitare la figura di questo personaggio estremamente negativo per la repubblica italiana!...Questo gruppo non vuole istigare all'odio e alla violenza, solo mobilitare i cittadini e il loro senso civico contro un decisione che rinnega la storia!

martedì 12 gennaio 2010

Zero

Maroni dice: «Troppa tolleranza
nei confronti degli immigrati!».
Sembra davvero una stravaganza,
ma i leghisti sono … tollerati!

Parla a nome della maggioranza:
«Se questi negri vengono sparati,
lo sanno di non esser in vacanza,
e stanno qui per essere sfruttati!»

E’ la ragione dello sfruttamento,
è solo la ragione del più forte
che rende lecito ogni tormento

e, se decidono, anche la morte!
l’amore è … la tolleranza ZERO,
ma si commuovono con “Va’ pensiero “!

da http://www.insertosatirico.com/
Vox, 10 gennaio 2010

Ad Libertatem

Ritorna in battaglia Berlusconi
dopo un’inventata clausura,
mette in campo mille divisioni
per ottenere leggi su misura.

Un grande coro di televisioni
ci tranquillizza e ci rassicura:
«Leggi per tutti, senza distinzioni!
Salvo le differenze di Natura !».

Non ci saranno leggi “ad personam”
ma solo leggi per la Libertà,
e se l’opposizione non ci sta,

s’opponga pure e s’attacchi al tram!
«”Ad Libertatem – spiega l’erudito –
sennò, non mi facevo un partito!»

da http://www.insertosatirico.com/
Vox, 12 gennaio 2010

domenica 10 gennaio 2010

Matrix

Matrix è un film del 1999 scritto e diretto dai fratelli Andy e Larry Wachowski. È un film di fantascienza che ha vinto numerosi premi, tra cui quattro Oscar.
Il titolo deriva dal termine latino matrix, matricis (traducibile letteralmente in italiano con "madre" o "nutrice", "matrice", "utero", "stipite" e, in senso lato, anche con "canale"); le matrici sono anche elementi di tipo tabellare derivanti da strutture matematiche, molto utilizzate nell'informatica per associare dati tra loro.

Fra i temi classici troviamo quello della scelta, che è in grado di cambiare se stessi e gli altri; il controverso rapporto con il destino ed il desiderio di conoscerlo; il rapporto fra l'uomo e la tecnologia.
L'ipotesi che il mondo che noi vediamo sia solo un'illusione creata da opportuni programmi è ripresa da altri film, fra cui è doveroso segnalare Il mondo sul filo di Rainer Werner Fassbinder, Il tredicesimo piano e Nirvana di Gabriele Salvatores.
Il concetto che la propria vita è stata programmata, controllata e manipolata lo possiamo notare in The Truman Show, e la concezione della realtà virtuale è presente in molti film, tra cui Tron ed eXistenZ.
Il Gran Khan domandava a Marco Polo se fosse l'imperatore cinese a sognare di essere una farfalla o l'insetto a sognare di essere un imperatore cinese.
Filosofi posteriori a Cartesio dal secolo XVII si ponevano il dubbio se la realtà percepita potesse essere reale.
Una risposta plausibile giunse cento anni dopo con l'assioma che - a differenza di Neo e compagni - non vi è nulla a confermarlo e nulla a smentirlo.
L'idea che la ricerca della verità debba passare da un risveglio dal mondo delle illusioni verso un viaggio di rinascita ed emersione alla contemplazione della realtà è presente anche nel mito della caverna di Platone.
La ricerca della propria identità, che si appoggia al topos classico del "Conosci te stesso" (citato in una scena del film dal personaggio dell'Oracolo) è trattata attraverso il complicato rapporto uomo-macchina, all'interno del quale la seconda ha preso il sopravvento sul primo schiavizzandolo e sostituendovisi: l'uomo non è più in grado di distinguere se stesso dalla macchina, e questo lo porta a perdere la coscienza di sé.
Questo viene anche reso più chiaro nella scena in cui Morpheus spiega a Neo come mai in Matrix la coscienza di se stesso cambia e prende il nome di immagine residua di sé cioè la proiezione mentale del proprio essere in digitale. (Citazioni del Film).
Questa alienazione è un tema centrale dei romanzi di fantascienza di Philip Dick, di cui il film si mostra debitore. Un romanzo che descrive un mondo in cui gli abitanti sono ignari di essere simulazioni, e anzi sviluppano a loro volta un simulatore.
Nel dialogo tra l'agente Smith e Morpheus, che è stato sequestrato e drogato perché riveli con la forza i codici di accesso al mainframe di Zion, chiari riferimenti vengono fatti anche al tema dell'evoluzione, della lotta fra specie differenti (Darwinismo sia in senso naturalistico che sociale) e della creazione di un equilibrio naturale fra le specie all'interno di un ecosistema.
Preponderante è poi il concetto di singolarità tecnologica; quest'ultimo è un punto critico di accelerazione dell'iter nella scala dell'evoluzione tecnologica della razza umana in cui le macchine acquistano consapevolezza di sè e divengono autosufficienti, diventano autonome e si distaccano dai loro stessi creatori ed in grado di autoprogrammarsi, di autoripararsi e di governarsi da sole, decidendo da sole il proprio destino e la propria esistenza, anche in contrasto con quelli della specie umana che le ha create.
Il concetto di libertà, di scelta, di autodeterminazione e di lotta contro il potere costituito che soffoca il libero arbitrio e la creatività personale vengono poi esposti nel film in chiave strettamente conforme all'etica hacker, a cui il film stesso è un prezioso tributo.
Infine ci sono dei riferimenti anche al transumanesimo, finalizzato al potenziamento delle capacità umane sia a livello fisico che mentale e cognitivo.

L'amore vince sempre sull'odio

Dal sito di Alessandro Robecchi
"Veltroni è un coglione" (Berlusconi, 3/9/95).
"Veltroni è un miserabile" (Berlusconi, 4/4/2000).
"Giuliano Amato, l’utile idiota che siede a Palazzo Chigi" (Berlusconi, 21/4/2000).
"Prodi? Un leader d’accatto” (Berlusconi, 22/2/95).
"La Bindi e Prodi sono come i ladri di Pisa: litigano di giorno per rubare di notte" (Berlusconi, 29/9/96).
"Prodi è la maschera dei comunisti" (Berlusconi, 22/5/2003).
"Prodi è un gran bugiardo pericoloso per tutti noi" (Berlusconi, 21/10/2006).
"Prima delle elezioni ho potuto incontrare due sole volte in tv il mio avversario, e con soli due minuti e mezzo per rispondere alle domande del giornalista e alle stronzate che diceva Prodi". (Berlusconi, 2/7/2007).
"Con Prodi a Palazzo Chigi è giusto dire: piove governo ladro" (Berlusconi, 10/4/2008).
“Il centrosinistra? Mentecatti, miserabili alla canna del gas” (Berlusconi, 4/4/2000).
"Signor Schulz, so che in Italia c’è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti. La suggerirò per il ruolo di kapò" (Berlusconi, 2/7/2003).
"Se la sinistra andasse al governo l’esito sarebbe questo: miseria, terrore, morte” (Berlusconi, 17/1/2005).
“Non credo che gli elettori siano così stupidi da affidarsi a gente come D’Alema e Fassino, a chi ha una complicità morale con chi ha fatto i più gravi crimini come il compagno Pol Pot” (Berlusconi, 14 dicembre 2005).
"Ho troppa stima dell’intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare facendo il proprio disinteresse" (Berlusconi, 4/4/2006).
“I giudici sono matti, antropologicamente diversi dal resto della razza umana… Se fai quel mestiere, devi essere affetto da turbe psichiche” (Berlusconi, 10/9 2003).
“In tutti i settori ci possono essere corpi deviati. Io ho una grandissima stima per la magistratura, ma ci sono toghe che operano per fini politici. Sono come la banda della Uno bianca” (Berlusconi, 14/5/96.).
“I Ds sono i mandanti delle toghe rosse. Noi non attacchiamo la magistratura, ma pochi giudici che si sono fatti braccio armato della sinistra per spianare a questa la conquista del potere” (Berlusconi, 1/12/99).
“Il presidente Scalfaro è un serpente, un traditore, un golpista” (Berlusconi, La Stampa, 16/1/95).
"Altro che impeachment! Scalfaro andrebbe processato davanti all’Alta Corte per attentato alla Costituzione. E di noi due chi ha maneggiato fondi neri non sono certo io. D’altra parte, Scalfaro da magistrato ha fatto fucilare una persona invocandone contemporaneamente il perdono cristiano. Bè, l’uomo è questo! Ha instaurato un regime misto di monarchia e aristocrazia” (Berlusconi 18/1/95).
"Questi signori, che hanno vinto delle elezioni taroccate, hanno arrogantemente messo le mani sulle istituzioni: il presidente della Repubblica è uno di loro" (Berlusconi, 21/10/06).

La verità dietro i film nazisti sul Ghetto di Varsavia

E' una delle opere più attese del Sundance Film Festival.
A Film Unfinished, il nuovo documentario della 33enne regista israeliana Yael Hersonski, che sarà proiettato in anteprima mondiale il 25 gennaio, svela per la prima volta il dietro le quinte dei documentari della propaganda nazista, girati nel ghetto di Varsavia pochi mesi prima della sua liquidazione, avvenuta tra luglio e settembre del 1942.
“Questo è uno dei più grandi misteri mai sciolti degli archivi nazisti”, racconta in un'intervista al Jewish Forward la regista, la cui nonna, morta quattro anni fa, era una dei pochissimi sopravvissuti del Ghetto di Varsavia. “Pochi sanno che quelle immagini sono propagandistiche e non affatto documentaristiche".
I nazisti scelsero deliberatamente chi doveva comparire nel documentario, manipolandone i comportamenti, ad esempio obbligando i protagonisti ad ignorare le persone che stavano morendo accanto a loro ai margini delle strade.
"Quando si vedono ebrei ben vestiti a cene sfarzose, o che rientrano da teatro ignorando i
moribondi per strada, o donne che praticano il bagno rituale ebraico, bisogna immaginare intorno a loro soldati nazisti con fucili e telecamere puntate”, spiega la regista.
E’ noto che i nazisti erano ossessionati dai documentari.
"La Seconda Guerra Mondiale ha segnato l’inizio della documentazione sistematica delle atrocità nei conflitti armati”, spiega ancora la Hersonski al settimanale ebraico americano. Tuttavia, quando Berlino fu bombardata, il 90% della documentazione andò distrutta.
E’ attraverso il restante 10% che ci viene tramandata gran parte della storia di quel periodo.
Ma è necessario un cambio di prospettiva: "dobbiamo capire che quelle immagini sono filtrate attraverso l’occhio di una troupe nazista”.
E infatti ad uno spettatore attento non sfugge quello che i nazisti non hanno potuto controllare: “le espressioni di panico e di terrore negli occhi della gente costretta a quella tragica pantomima sotto il tiro di un'arma da fuoco”, spiega la Hersonski “ed è proprio qui che si può vedere la realtà che si insinua nelle immagini della propaganda”.
La Hersonski è riuscita a ricostruire la metodologia usata dai nazisti attraverso interviste con i cameraman nazisti e alcuni sopravvissuti del ghetto che osservarono le troupe dai loro nascondigli. E grazie ai diari nascosti sotto terra dagli ebrei del ghetto e ritrovati dagli alleati dopo la fine del conflitto.

Vergogna Moratti 2

La signora Letizia Moratti, sindaco di Milano, vuole dedicare a Bettino Craxi una strada della città. Ignoto ancora il luogo dove porre la targa del riscatto. Escluse per ovvi motivi le tangenziali, non si sa ancora se sarà una “via”: ricorderebbe troppo i “Craxi vattene via”. O una “piazza”: c’è già chi ironizza per “piazzare le tangenti?” O un “giardino”: potrebbe sollecitare i “piantala” e “raccoglila” (la tangente).

Nell’attesa di individuare il luogo adatto, la signora Moratti sta alacremente collaborando per determinare quel clima di confusione memoriale che, all’insegna del revisionismo, imperversa da anni nel nostro paese, per far sì che verità e menzogna si equivalgano.

Un mondo capovolto, dove la favola divenga realtà – avrebbe detto Nietzsche. E quale migliore chiusura del cerchio, per la riabilitazione del Bettino nazionale, che paragonarlo al martire del Libero Pensiero, Giordano Bruno?

Un bel miracolo a Milano, che metta Craxi sullo stesso piano del grande filosofo di Nola, bruciato vivo in Piazza Campo de’ Fiori a Roma il 17 febbraio del 1600.

La signora Moratti, ha detto che anche Bruno era stato condannato da un tribunale, ma omette che si trattava del Sant’Uffizio. Della Inquisizione. Mentre Craxi è stato condannato da giudici di un Paese democratico, che applicano leggi democratiche. A Bruno – dichiara il sindaco di Milano – sono state dedicate vie e piazze e strade in tutta Italia.

E allora perché a Craxi no? “La storia – afferma testualmente la signora – dà delle riletture diverse delle personalità”. Nessuno contesta che la Storia possa essere rivista. E questo avviene quando emergono fatti nuovi. Ma non può essere riaggiustata a seconda degli interessi politici del momento. Questo è uso pubblico della Storia. E’ strumentale revisionismo, utile soltanto a far sì che dei fatti non ci sia più certezza!

E, in questa prospettiva, il parallelo tra Giordano Bruno e Craxi ci sembra davvero il colpo di grazia per annichilire ogni possibilità di giudizio, in modo che tutto e il contrario di tutto possa essere credibile.

E quando questo accade alla fine la spunta chi ha il potere. E le televisioni di potere che creano opinione pubblica.

mercoledì 6 gennaio 2010

Mario Luzi

L'ultima poesia di Mario Luzi, morto a Firenze il 28 febbraio 2005, fu letta nella camera ardente del poeta fiorentino.
Ai funerali solenni (2 marzo) partecipò anche il Presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Alla memoria di Luzi è stata posta una lapide nella basilica di Santa Croce di Firenze, tra le spoglie di Michelangelo Buonarroti, Vittorio Alfieri, Galileo Galilei e il cenotafio di Dante Alighieri.
La vita e le opere del poeta: http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Luzi

Il termine, la vetta
di quella scoscesa serpentina
ecco, si approssimava,
ormai era vicina,
ne davano un chiaro avvertimento
i magri rimasugli
di una tappa pellegrina
su alla celestiale cima.

Poco sopra
alla vista
che spazio si sarebbe aperto
dal culmine raggiunto...
immaginarlo
già era beatitudine
concessa
più che al suo desiderio al suo tormento.

Sì, l' immensità, la luce
ma quiete vera ci sarebbe stata?
Lì avrebbe la sua impresa
avuto il luminoso assolvimento
da se stessa nella trasparente spera
o nasceva una nuova impossibile scalata...
Questo temeva, questo desiderava.

martedì 5 gennaio 2010

Legge Hadopi

Dopo un iter travagliato durato quasi due anni, in Francia è entrata in vigore la legge «Création et Internet», meglio conosciuta come Legge Hadopi, dal nome dell'autorità che dall'1 gennaio 2010 è chiamata a vigilare sui comportamenti degli utenti d'Oltralpe.

CHE COSA PREVEDE - Descritta come una delle più severe norme contro il download illegale, la legge prevede un percorso educativo basato su un sistema di risposta graduale in tre tappe: gli utenti scoperti a scaricare file protetti da copyright (musica, film e altre opere d'ingegno) saranno avvisati una prima volta via mail, una seconda volta attraverso una raccomandata cartacea e al terzo «errore» saranno invitati a comparire davanti a un giudice, che potrà decidere se applicare una multa o la disconnessione forzata. In tutti questi casi, a ricevere gli avvisi non è chi ha commesso il reato, ma il titolare dell'abbonamento internet.

HADOPI - A vigilare su tutto il processo, sarà l'Alta Autorità per la diffusione delle opere e la protezione dei diritti su Internet (Hadopi), i cui nove membri sono stati da poco nominati. L'Autorità farà da intermediaria tra gli aventi diritto (artisti, major) e i fornitori di connettività, chiamati a cooperare per denunciare gli utenti che scaricano file illegalmente.
A differenza della prima versione della legge (bocciata dalla Corte Costituzionale)-, l'Hadopi non potrà disconnettere un abbonato senza il parere preventivo di un giudice.

OBIETTIVI - Fortemente spalleggiata da Sarkozy, che l'ha presentata come una norma-modello per altri Paesi europei, la nuova legge intende ridurre drasticamente il fenomeno della pirateria. Come ha spiegato il senatore Michel Thiolliere alla Bbc, «dopo il primo avviso due utenti su tre smetteranno di scaricare file illegali. Al secondo avviso il 95% abbandonerà del tutto questa abitudine».

OPPOSITORI - Eppure in molti sollevano dubbi sull'efficacia dell'Hadopi: come è già accaduto in altri Paesi, gli utenti troveranno presto nuovi modi per condividere file protetti da copyright.
La webzine Torrent Freak elenca sei modalità per fruire di contenuti online senza problemi.
Il provvedimento non piace nemmeno ai servizi segreti inglesi che temono il dilagare di nuovi sistemi protetti per scaricare in tutto anonimato.
Simili servizi renderebbero ancora più dura la lotta delle autorità internazionali contro la pedo-pornografia e altre attività criminali online.

Il ritorno ... 2

domenica 3 gennaio 2010

National Mall

Veduta del National Mall dal Lincoln Memorial. Sullo sfondo l'obelisco del Washington Monument, in distanza si intravede la cupola del Campidoglio.
Il National Mall è un ampio viale monumentale situato a Washington (D.C.).
Si estende per circa 3 chilometri in direzione est-ovest dal Campidoglio al Lincoln Memorial.
È fiancheggiato a nord dalla Constitution Avenue e a sud dalla Indipendence Avenue.
Fa parte del "National Mall & Memorial Parks", un parco amministrato dal National Park Service, un ente governativo che gestisce tutti i Parchi nazionali degli Stati Uniti.
Al suo interno, circa 1800 metri a ovest del Campidoglio, svetta il Washington Monument, un obelisco rivestito di granito alto oltre 169 metri. Poco a nord del Washington Monument si trova la Casa Bianca.
L'idea di realizzare un viale monumentale nel cuore di Washington spetta all'architetto francese Pierre Charles L'Enfant, che ne delineò un progetto nel 1791.
Tuttavia la sua effettiva esecuzione risale all'inizio del XX secolo da parte della Commissione McMillan, che tra l'altro fece spostare la stazione ferroviaria principale della città, la Union Station, da un'area lungo l'attuale viale ad una nuova posizione lungo la Massachusetts Avenue.

Lunghezza totale dalla gradinata del Campidoglio al Lincoln Memorial: 3 km (1,9 miglia)
Lunghezza dalla gradinata del Campidoglio al Washington Monument: 1,8 km (1,1 miglia)
Larghezza del tratto tra la gradinata del Campidoglio e il Washington Monument: 130 metri
Area del parco dalla statua di Ulysses Grant al Lincoln Memorial: 125 ettari (309,2 acri)
La posizione del viale al centro di Washington e la grande disponibilità di spazio ne hanno fatto una sede privilegiata per riunioni, proteste politiche e celebrazioni di tutti i tipi.
Un esempio è la marcia su Washington del 1963 denominata March for Jobs and Freedom, organizzata dagli afro-americani, durante la quale Martin Luther King pronunciò il famoso discorso "I Have a Dream".
La più grande concentrazione di manifestanti si ebbe forse il 15 ottobre 1969 con una marcia contro la guerra del Vietnam.
Il 7 ottobre 1979 papa Giovanni Paolo II celebrò una messa nel National Mall durante uno dei suoi numerosi viaggi apostolici.
Il 27 gennaio 2007 una grandissima folla di manifestanti si è riunita nel National Mall per protestare contro la guerra in Iraq.
Il National Mall è anche il luogo dove si svolgono il 4 luglio i tradizionali fuochi d'artificio dell' "Indipendence Day".

Durante le cerimonie di insediamento dei nuovi Presidenti degli Stati Uniti la persone sprovviste di biglietti ufficiali si riuniscono nel National Mall.
In precedenza solo il tratto compreso tra la 7ma e la 14ma strada era destinato a manifestazioni per la parata inaugurale.
Il 4 dicembre 2008 il Comitato di insediamento presidenziale ha annunciato che in occasione dell'insediamento del 2009 l'intera lunghezza del National Mall sarebbe stata accessibile al pubblico per permettere al maggior numero di persone di assistere al giuramento.
Durante le celebrazioni per insediamento di Barack Obama del 20 gennaio 2009 si stima che si siano raccolte nel National Mall da 1,5 a 2 milioni di persone, un record assoluto.
Altre affluenze notevoli si sono avute per il giuramento di Lyndon Johnson nel gennaio 1965, stimato in circa 1,2 milioni, e di Bill Clinton nel gennaio 1997, circa 800.000 persone.

Kryptos

Kryptos è il nome di una scultura dell'artista statunitense Jim Sanborn collocata nel quartier generale della CIA (Central Intelligence Agency) a Langley in Virginia .
Dalla sua posa avvenuta il 3 novembre 1990 vi sono state molte speculazioni circa il significato del messaggio crittografato contenuto nella scultura; è spunto di riflessione, di scambio e di distrazione per gli impiegati della CIA ed altri crittoanalisti impegnati a decifrarne il messaggio.

DESCRIZIONE
La parte principale dell'opera è fatta di granito rosso, ardesia rossa e verde, quarzo bianco, legno pietrificato, magnetite e rame; si trova nel lato nord-ovest del cortile della nuova sede della CIA, all'esterno della caffetteria.
Il nome “Kyptosderiva dalla parola grecanascosto; il tema della scultura è “intelligence gathering” (una traduzione possibile è “Riunire l'intelligenza”).
La forma principale è una “S” disposta verticalmente, che evoca un tabulato che emerge da una stampante oppure lo schermo di un computer che scorre un testo.
Il testo è cifrato e consiste dei 26 caratteri standard dell'alfabeto latino-americano ed il punto interrogativo.
Il testo contiene quattro messaggi distinti, ognuno codificato con un cifrario differente.
Oltre alla scultura principale, Sanborn ha disposto altre sculture minori sparse per il complesso della CIA, quali delle lastre di granito con un interstizio di rame dove sono incisi dei messaggi in codice morse; una di queste comprende anche una bussola.
Altri elementi della medesima opera consistono in un giardino con un laghetto ed una serie di altre lastre prive di incisioni. Il costo della scultura è stato di 250.000 dollari americani.

MESSAGGI CIFRATI
Il testo cifrato sulla metà della scultura principale contiene 869 caratteri, tuttavia Sanborn, durante l'aprile del 2006, ha informato che una lettera era mancante; ciò porterebbe il numero delle lettere nella porzione principale a 870.
Nella seconda metà della scultura è presente invece un cifrario Vigenère di 869 caratteri contando anche gli spazi.
Sanborn ha lavorato al sistema crittografico della scultura con un impiegato della CIA prossimo alla pensione, Ed Scheidt, direttore del CIA Cryptographic Center; Sanborn rivelò che la scultura contiene un enigma all'interno degli enigmi che sarà risolvibile unicamente dopo che i quattro passaggi cifrati saranno decodificati.
Disse inoltre che l'intera soluzione è stata data al direttore della CIA William H. Webster al momento della posa della scultura; in un'intervista rilasciata a wired.com nel gennaio del 2005, Sanborn rettificò quanto precedentemente dichiarato, dicendo che Webster in realtà non ha
l'intera soluzione.
Sanborn ha comunque confermato che la seconda parte del messaggio cifrato contiene: “Who knows the exact location? Only WW” (“Chi conosce l'esatta posizione? Solo WW”) dove “WW” si riferisce proprio a William Webster.

RISOLUTORI
La prima persona che pubblicamente ha annunciato di aver risolto le prime tre sezioni – nel 1999 – è stato James Gillogly, un esperto di informatica del sud California, che ha decifrato 760 caratteri (772 meno 3 punti di domanda e “XLAYERTWO”).
La porzione che non riesce a risolvere (circa 97 / 98 caratteri) è la stessa parte che ha bloccato i crittoanalisti del governo.
Dopo l'annuncio di Gillogly la CIA ha informato che il suo analista David Stein è giunto alla medesima soluzione utilizzando unicamente carta e penna ma che l'informazione è stata tenuta confidenziale all'interno dell'agenzia e non ne è stato dato quindi un annuncio pubblico.
Anche la NSA ha sostenuto di essere arrivata ad una soluzione tramite un team diretto da Ken Miller, con Dennis McDaniels ed altre due persone il cui nome non è stato reso noto; tramite un computer l'NSA ha decodificato le parti da 1 a 3 nel tardo 1992 ma anche loro sono stati bloccati dalla quarta parte.
Dal 1989 a oggi tre quarti delle lettere sono state comprese.
Nel 1998, l’analista della Cia David Stein trovò la soluzione del 75% della superficie. Lo fece dopo 400 ore di studi, analisi, confronti. Tutto con una matita e un pezzo di carta.
Quando lo disse ai vertici dell’intelligence, la scoperta non fu divulgata nella speranza che l’ultimo pezzettino sarebbe stato decifrato di lì a poco.
Un anno più tardi un informatico della California, Jim Gillogly, diventò personaggio pubblico riuscendo a ottenere lo stesso risultato col suo Pentium II.
Il problema è che un normale cittadino come Gillogly riuscirebbe a capire quello che c’è scritto, ma non il suo significato.
Per poter sapere che cosa dice davvero Kryptos lo deve decrittare un agente della Cia: date, luoghi e fatti sono conosciuti solo a Langley.
Il testo scoperto accenna a una sepoltura e dà le coordinate di un luogo: la latitudine e la longitudine (38 57 6.5 N, 77 8 44 W).
Sanborn dice che si riferiscono alle «posizioni dell’Agenzia». E basta. Ci sono errori di grammatica e di ortografia. «Sono voluti per depistare».
Nella prima sezione c’è una poesia.
Nella seconda quell’indicazione geografica legata a una sepoltura.
La terza è una parte del diario dell’archeologo Howard Carter che descrive l’apertura della tomba di Tutankhamon.
Mancano quei novantotto caratteri. Quelli che non ha neppure William Webster, l’ex direttore della Cia al quale un giorno Sanborn spedì una lettera con dentro la soluzione del codice.
C’erano tre parti su quattro: «L’inganno è dappertutto».

sabato 2 gennaio 2010

33 (numero)

Cardinale: Trentatré
Ordinale: Trentatreesimo, -a
Fattorizzazione: 33 = 3 × 11
Numero romano: XXXIII
Numero binario: 100001
Numero esadecimale: 21
Valori di funzioni aritmetiche:
φ(33) = 20 τ(33) = 4 σ(33) = 48
π(33) = 11 μ(33) = 1 M(33) = -3

Trentatré è il numero naturale dopo il 32 e prima del 34.

PROPRIETA' MATEMATICHE:
È un numero composto dai seguenti divisori: 1, 3 e 11.
Poiché la somma dei relativi fattori è 15 <>
È il più piccolo numero intero che non possa essere espresso come somma di numeri triangolari differenti.
È il primo termine della tripletta più piccola di numeri semiprimi consecutivi: 33-34-35.
Un numero semiprimo è un numero che ha solo due fattori primi.
33 = 1! + 2! + 3! + 4!.
È il più piccolo numero palindromo cui, inserendo 1 fra le sue cifre, si ottiene 313 che è un numero primo.

CHIMICA: è il numero atomico dell'arsenico (As).

FISICA: è il punto di ebollizione dell'acqua nella scala Newton

GEOGRAFIA:
La cuspide del Washington Monument pesa esattamente 3.333 libbre.
la città di Bagdad è situata alla latitudine 33°33'N.
La Repubblica di Kiribati consiste di 33 isole sparse in 3.860 chilometri nell'Oceano Pacifico.
Hiroshima è situata all'intersezione di latitudine 133°30'E e di longitudine e di 33°30'N.
La Cina è formata da 33 regioni.

BIOLOGIA:
Una colonna vertebrale umana normale ha 33 vertebre che partono dall'Osso Sacro.
Trentatré è la parola che il medico chiede di pronunciare in maniera ben scandita al paziente per valutare il fremito vocale tattile, ovvero la trasmissione della vibrazione delle corde vocali alla parete toracica.

TELEFONIA: È il prefisso telefonico internazionale per la Francia.

SIMBOLOGIA: Il 33 è il più alto grado della Massoneria.

RELIGIONE:
Secondo i Vangeli sono gli anni che visse Gesù Cristo.
Il re Davide ha regnato a Gerusalemme per 33 anni.
Il pontificato di Papa Giovanni Paolo I è durato 33 giorni.
Il numero delle volte in cui è menzionato il nome di dio nella Genesi.
Gli anni che hanno i morti in paradiso secondo l'islam.
Gli anni di Giuseppe quando sposò la Vergine Maria.

STORIA:
I Trentatré Orientali (In Spagnolo Treinta y tres Orientales) è il nome di un gruppo di rivoluzionari comandati da Juan Antonio Lavalleja.
Il 33 è il numero portato da Marco Melandri, campione della classe 250 del Motomondiale nel 2002, da quando corre in motogp.

SMORFIA: Nella Smorfia il numero 33 sono gli anni di Cristo.

LINGUAGGIO:
L'alfabeto copto è formato da 33 simboli.
L'alfabeto cirillico consiste di 33 lettere.
Nell'alfabeto Hindi ci sono 33 consonanti.
La lingua italiana ha 33 suoni.
Secondo un famoso scioglilingua, sono 33 i trentini che entrarono a Trento tutti e trentatré trotterellando.

LETTERATURA: La Divina Commedia di Dante è composto da 100 canti suddivisi in tre cantiche di 33 canti ciascuna, più un canto introduttivo posto all'inizio dell'Inferno.

MUSICA: Dagli ultimi anni '50 agli ultimi anni '80 i dischi musicali più diffusi sono stati i 33 giri, cioè i dischi letti dai grammofoni con velocità di rotazione di 33.333 giro al minuto.
"Il Trentatré" è anche il nome con cui è conosciuto l'inno delle Truppe Alpine, così chiamato non perché consti di 33 battute o simili, ma perché nel libretto della fanfara apparve la prima volta come trentatreesima marcia: il titolo esatto è "Fieri Alpini".

venerdì 1 gennaio 2010

Il ritorno ...

Prima uscita pubblica per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dopo l'aggressione del 13 dicembre in piazza Duomo a Milano. Il premier nel pomeriggio si è concesso un giro fra i negozi nel centro commerciale Il Gigante di Villasanta, in Brianza.
«È arrivato verso le 16 e si è fermato quasi due ore», racconta Salvatore Esposito, dell'ufficio sicurezza del centro commerciale, che ha notato una medicazione sulla guancia e un cerotto sul labbro del presidente del Consiglio, postumi dell'aggressione di Tartaglia.
Berlusconi ha stretto la mano al direttore del centro commerciale, ha passato in rassegna la barriera di casse dell'ipermercato per fare gli auguri di buon anno agli impiegati, ha preso un caffè al bar e ha fatto acquisti, in particolare in un negozio di borse e valigie.
«Era sempre circondato dalla scorta e da una folla di gente, che lo ha applaudito e gli ha scattato fotografie», spiega ancora Esposito, ricordando che in passato Berlusconi ha già fatto visita diverse volte al centro commerciale di Villasanta, che dista pochi minuti in auto dalla villa di Arcore, residenza del premier.
Dopo la visita al centro commerciale, il cenone di capodanno a Villa San Martino in compagnia di alcuni ospiti.
La villa di Arcore era 'blindata' dalle Forze dell'Ordine che hanno tenuto a debita distanza giornalisti e curiosi.
Notato però un viavai davanti al cancello di villa San Martino di furgoni e auto che portavano pacchi, probabilmente regali per il premier.
All'indomani della visita nel centro commerciale, è spuntata in Rete la prima foto «in esclusiva» dell'uscita pubblica di Berlusconi: l'immagine è apparsa sul blog "San Precario".

Il quadrato magico di Dürer

Nella famosa incisione di Albrecht Dürer "La melanconia" si trova un quadrato magico di tipo simmetrico.
Dürer non spiegò mai il simbolismo contenuto in questa sua opera, ma la maggior parte degli studiosi è d'accordo sul fatto che essa rappresenti lo stato d'animo depresso del pensatore, incapace di passare all'azione.
Nel Rinascimento il temperamento malinconico era ritenuto una caratteristica del genio creativo; era la malattia degli studiosi "che una pallida maschera di pensiero fa sembrare ammalati": questo concetto, che gli intellettuali brillanti siano spesso incapaci, come Amleto, di prendere delle decisioni, è, in una certa misura, ancora vivo fra noi.
Nell'incisione di Dürer strumenti scientifici e di carpenteria giacciono inutilizzati al suolo attorno alla figura disordinata e meditabonda della Melanconia.
I piatti della bilancia sono vuoti, nessuno sale sulla scala, il levriero dormiente è mezzo morto di fame, il cherubino alato aspetta la dettatura, mentre il tempo passa nella clessidra in alto.
La sfera ed il tetraedro, curiosamente troncato, suggeriscono la base matematica dell'arte del costruire.
Apparentemente la scena è soffusa di luce lunare. L'arcobaleno lunare, che si incurva su ciò che sembra essere una cometa, può significare la speranza che lo stato di abbattimento passi.
I quadrati magici di quarto ordine furono collegati con Giove dagli astrologi del Rinascimento e si credeva che combattessero la malinconia, che era di origine saturnina.
Questo può spiegare il quadrato nell'angolo in alto a destra dell'incisione di Dürer.
Il quadrato è detto simmetrico perché ogni numero sommato al numero simmetricamente opposto rispetto al centro dà sempre 17. Vi sono inoltre molti gruppi di quattro celle (oltre alle righe, alle colonne e alle diagonali principali), che danno come totale 34, la costante del quarto ordine; per esempio, le quattro celle d'angolo, le quattro celle centrali, i quadrati di due per due d'angolo. Un quadrato di questo tipo può essere costruito con un procedimento incredibilmente semplice. E' sufficiente scrivere in una disposizione quadrata ed in ordine di successione i numeri da 1 a 16 e poi invertire le due diagonali: il risultato è un quadrato magico simmetrico.
Dürer ha scambiato le due colonne intermedie di questo quadrato (il che non cambia le sue proprietà) in modo che le due celle centrali della riga inferiore indicassero l'anno in cui egli fece l'incisione (1514).

Fonte: Dan Brown - Il simbolo perduto

Vergogna Moratti

Mortizia Moratti insiste: a Craxi bisogna dedicare una via, un parco. Milano merita un personaggio importante e educativo come Bottino. I bambini, guardando la targa, chiederanno: "Chi era Craxi?", e le mamme risponderanno: "Un ladro che ha fatto carriera".
"Ascoltate e vedete cosa dice la Moratti su Craxi!!! E' lo sdoganamento dei latitanti, dei corrotti, e delle facce toste!!! Mandiamo ai giornali una mail di protesta, facciamo qualcosa, ma non dimentichiamo cosa era Craxi e cosa è la Moratti!!!"

Parola di Jim Morrison

Vivere senza tentare significa rimanere col dubbio che ce l'avresti fatta.
Se per vivere devi strisciare, alzati e muori...
Se vuoi uccidere un uomo privalo del suo sogno più bello.
Non piangere su un amore finito.
Piangi, invece, su un amore dimenticato perché solo allora sarà veramente finito.
È dura far finta di ridere quando il tuo cuore piange.
Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio
La vera felicità non è in fondo a un bicchiere, non è dentro a una siringa: la trovi solo nel cuore di chi ti ama.
Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi.
Voglio sogni duri come le pietre, perché la vita non me li possa distruggere.
Il mio migliore amico è lo specchio, quando io piango lui non ride mai.
Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi.
È meglio essere odiati per ciò che siamo, che essere amati per la maschera che portiamo.
Voglio morire ubriaco per vomitare davanti alle porte dell'inferno.
Non mi sono turbato perché mi hai tradito, ma perché non potrò più fidarmi di te!
E' nel momento in cui dubiti di volare è che perdi la capacità di farlo.
Alza gli occhi e pensa che è sotto il tuo stesso cielo.
vivi come puoi...perchè come vuoi non puoi...
Ama, ama follemente, ama più che puoi, e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e sarai innocente.
Se ti droghi ti capisco, perché il mondo ti fa schifo; se non lo fai ti ammiro, perché sei in grado di combatterlo.
La vera poesia non dice niente, elenca solo delle possibilità. Apre tutte le porte. E voi potete passare per quella che preferite.
Quando ti sveglierai e non vedrai più il sole, o sarai morto o sarai tu il sole.
Tra il reale e l'irreale c'è una porta: quella porta siamo noi.
Non serve strappare le pagine della nostra vita.
Basta voltare pagina e ricominciare.
La vera felicità non è in fondo a un bicchiere, non è dentro a una siringa: la trovi solo nel cuore di chi ti ama.
Un giorno incontrai un bambino cieco... mi chiese di descrivergli il mare, io osservandolo glielo descrissi, poi mi chiese di descrivergli il mondo... io piangendo glielo inventai...
Beato chi non avrà mai sogni da realizzare perché non sarà mai deluso...
Non voglio che tu sia il mio sogno ma la realtà dei miei sogni.
Vivi la vita attimo per attimo, come se fosse l'ultimo.
non dire mai che i sogni sono inutili... xkè inutile è la vita di chi non sogna....
L'anima di una persona sta nascosta nello sguardo per questo abbiamo paura di guardarci negli occhi....
Chi rinuncia ai sogni è destinato a morire.
L'amore per te finirà solo quando un pittore cieco dipingerà il rumore di un petalo di rosa che cade sul pavimento di cristallo di un castello mai esistito.
Ti potranno tagliare le ali, ma non potranno impedirti di volare ... solo chi sogna impara a volare.
Le persone credono di essere libere, ma sono solo libere di crederlo.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore. Io sono così perché rispecchio quello che ho dentro.
Capirai l'importanza di un sorriso, solo se ti verrà negato.
Non tradire chi ti sorride: potrebbe avere la morte nel cuore e regalarti ugualmente un po' di vita.
Io sono così perché rispecchio quello che ho dentro.
Il miglior esempio da seguire è se stessi.
Il vero amico non è colui che ti asciuga le lacrime, ma colui che non te le fa cadere!
Non è cercando di essere gli altri che siamo noi stessi.
Solo quando i sogni vanno persi come lacrime nella pioggia è arrivato il momento di morire.
Perdonami Padre poiché so quello che faccio.
Non piangere se un amico ti ha lasciato: solo quando ti avrà dimenticato potrai dire di averlo perso per sempre.
Non piangere per me che parto, ma pensa che se domani piove me ne sono andato a cercare il Sole.
Invece di sentirti in colpa o cercare delle scuse per delle azioni negative compiute in passato, comincia ora ad agire positivamente.
Il passaggio più importante della vita è quello tra due amici e due innamorati.
Dopo il suo sangue, la cosa migliore che un uomo può dare di sé è una lacrima.
Non c'è peggiore nostalgia che rimpiangere quello che non è mai successo.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me!
Ama e rispetta la tua vita più di ogni altra cosa al mondo. Una volta persa non potrai più rimediare
L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi.
Credevo di essere libero, ma ero solo libero di crederlo.
Non innamorarti due volte della stessa persona... la seconda volta ameresti solo il suo dolce ricordo.
Sotto la terra c'è nascosto un libro, non cercarlo. Ci sono scritte le regole di un gioco stupido: la vita!
Dì a te stesso le tue paure più profonde. Così, la paura non ha più potere e la paura della libertà diminuisce fino a svanire. Tu sei libero.
Il mio migliore amico è lo specchio, quando io piango lui non ride mai.
Libera l'amore... o liberatene per sempre.
Se hai un'idea rispettala, non perché è un'idea ma perché è tua.
Le facce sembrano minacciose quando sei solo.
La mia vita comincia con un divieto: vietato vietare.

Tolto il 41 bis a Giuseppe Graviano

Il boss palermitano Giuseppe Graviano, che sta scontando l'ergastolo nel carcere di Opera, a Milano, ha avuto riconosciuta, su richiesta del suo legale, l'uscita dal regime del 41 bis. «I magistrati - dice l'avvocato Gaetamo Giacobbe - hanno applicato la norma che stabilisce un tetto massimo per il carcere duro. Cumulati i periodi di detenzione diurna trascorsi al 41 bis, si è arrivati al tetto di tre anni previsto dalla legge». Graviano sarebbe passato al regime di vita comune il 16 dicembre scorso. Secondo quanto riferisce l'Agi, invece, il boss ha ottenuto soltanto la revoca dell'isolamento diurno.

IL PROCESSO - Lo scorso 11 dicembre, davanti ai giudici della Corte d'appello di Palermo che stanno giudicando il senatore Marcello Dell'Utri, Giuseppe Graviano - sentito insieme al fratello Filippo - aveva lamentato uno stato di salute precario, a suo dire provocato dai rigori del 41 bis. A causa dei problemi di salute non aveva risposto alle domande dell'accusa sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal pentito Gaspare Spatuzza, che aveva parlato di rapporti tra il senatore e i due fratelli Graviano. L'ergastolano aveva spiegato che la sua decisione di avvalersi della facoltà di non rispondere poteva essere rivista qualora le sue condizioni di salute fossero migliorate, lasciando intendere che questo sarebbe dipeso dal miglioramento del suo regime carcerario. Filippo Graviano, invece, aveva smentito la ricostruzione fatta da Spatuzza.

FAMILIARI VITTIME - «È scandaloso che in questo clima di buonismo a buon mercato, a Graviano sia stato fatto un regalo di Natale» afferma Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, riferendosi al ministro della Giustizia, Angelino Alfano. «Ministro, butti via le chiavi per il mafioso che ci ha rovinato la vita ammazzando i nostri figli - dice Maggiani Cheli - Siamo pronti a mettere le tende con striscioni di protesta in via dei Georgofili». Poi, rivolgendosi al ministro degli Interni, chiede se «i falsi attentati sparsi in giro in questi giorni natalizi non fossero il ricatto della mafia per l'annullamento del 41 bis».

Buon 2010